" La forma è l'espressione plastica della  funzione"              
                                                                                                                                  
Leonardo da Vinci

Dall'inizio degli anni '80 mi impegno, sia pure a fasi alterne, nella ricerca di soluzioni vantaggiose nell'utilizzo della forza muscolare applicata a mezzi di locomozione. 


Semplificando, strumenti simili a biciclette che assicurino alcuni vantaggi, quali ergonomia, efficacia, comodità e praticità.


In ognuna delle proposte che trovate a destra ho cercato di non dimenticare l'obiettivo, per citare Otto Wagner, architetto della secessione austriaca: "Niente che non sia funzionale potrà mai essere bello".


Attualmente realizzo i nuovi prototipi con la collaborazione di Sandro, Titolare della " Cicli Perale ".  A Marghera (Venezia) in Via Bottenigo 227 (all’angolo con Via Fratelli Bandiera) potrete vedere, provare, eventualmente acquistare i mezzi attualmente prodotti, (Custom, Trike, Tender e Tandem). Potrete inoltre vedere e magari provare i prototipi ancora in fase di sviluppo.


Sotto, cliccando su "foto storiche" si trovano immagini raccolte nel corso degli ultimi vent'anni, in "foto attuali" potrete vedere qualcosa di ciò che attualmente stiamo facendo.

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Note:

          Talvolta ricevo delle mail, quella che vi propongo con la mia risposta mi è sembrata significativa . Non avendo chiesto il permesso di pubblicarla ho sostituito nome e indirizzo del mittente con degli asterischi.

Salve sono ***** ******* vivo a *******.

Le scrivo perchè il suo sito e la sua storia mi hanno particolarmente impressionato, e perchè lei dice che comunque un saluto le fa sempre piacere.
Mi sono imbattuto nel suo sito perchè cercavo info su bici reclinabili. A parte tutto ciò che ho letto 2 cose delle sue bici mi hanno colpito.
La posizione dei pedali che è praticamente tradizionale, e il prezzo. Per quanto riguarda il prezzo posso intuire i motivi che inducono la maggior parte dei produttori a tenerlo così alto. La posizione dei pedali davanti e in alto, perchè sulle reclinate è praticamente lo standard, ecco questo non mi è chiaro. La sua storia riguardo ai brevetti mi fa grande rabbia.
Oltre ad essere un' ingiustizia, è anche un danno per la società. Nel campo dei trasporti e dell'energia ci sono interessi immensi, e lottare da soli è inutile e frustrante.
Quello che si può fare è informare i cittadini, e internet sembra una delle poche strade percorribili in questo senso.
Sembra quasi da parte sua che avere l'idea geniale sia stata la parte più semplice, ma comunque a lei resta la soddisfazione di creare cose.
Saluti e auguri
******* ********

Caro sig. *******, 
          come sempre mi capita quando ricevo complimenti mi trovo in una condizione di imbarazzo che mi fa  ritardare la risposta e di ciò mi scuso. Non mi è del tutto chiaro se ci fosse dell’ironia nel suo notare l’assonanza nelle reclinate classiche tra posizione alta dei pedali ed alto livello di prezzo, provo comunque a rispondere alle sue domande.
          Le mie scelte progettuali  nascono da un alternarsi di ipotesi al computer e realizzazioni pratiche: nel caso della custom con la posizione dei pedali scelta credo di aver raggiunto un soddisfacente compromesso tra comodità ed efficienza.
          I prezzi hanno delle spiegazioni: per problemi legati ad economie di scala il costo dei componenti è per un artigiano di gran lunga superiore al prezzo di una buona bicicletta di produzione industriale. Il numero di esemplari venduto da ogni produttore di reclinate è molto piccolo: per mettere in produzione un esemplare funzionante bisogna dedicare un gran numero di ore lavorative alla preparazione dei modelli e allo sviluppo. Chi lo fa per mestiere deve dividerne il costo sugli esemplari che prevede di vendere.
          Il fatto che io proponga prezzi più bassi ha due spiegazioni: ho sempre considerato i miei progetti ciclistici una passione ed un divertimento, non ho quindi sentito l’esigenza di quantificare il costo del tempo impiegato ne tanto meno di riversarlo sugli esemplari venduti, inoltre ho avuto la fortuna di conoscere Sandro Perale e di avviare con lui una fattiva collaborazione.
          Sandro da sempre si occupa di biciclette, vendendole, riparandole e, quel che più conta, producendole, può quindi procurare i componenti necessari a prezzi ragionevoli. Ma il vantaggio è ben maggiore, la sua esperienza, la sua passione e le sue capacità sono fondamentali nella ricerca di soluzioni efficaci e funzionali e nelle garanzia di sicurezza e di messa a punto di quanto realizziamo.
          Per quel che riguarda il mio brevetto mi è di conforto ricevere lettere come la sua e di ciò la ringrazio.
La saluto cordialmente,
                                   
       Renzo Scopinich.